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Walz blocca l'estrazione mineraria vicino al Boundary Waters: 'La battaglia è finita'

Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha dichiarato che la lotta per il futuro del Boundary Waters è conclusa, invocando l'autorità esecutiva per bloccare l'estrazione di rame-nichel nel bacino idrografico che sfocia nella wilderness.

Dichiarazione inaspettata del governatore

Walz ha affermato che la decisione è presa e che il luogo sarà protetto per sempre, definendo l'azione una difesa contro un "audace tentativo di appropriazione di potere" da parte del governo federale, a seguito della revoca di restrizioni sull'estrazione mineraria da parte dei repubblicani a Washington.

Reazioni e critiche

Reazioni e critiche

Sindaci, legislatori e il deputato Pete Stauber hanno condannato l'ordine, sostenendo che il governatore dovrebbe lasciare che il processo di autorizzazione si svolgesse. Il senatore Rob Farnsworth ha definito l'azione un tradimento, sottolineando che è una mossa politica avvenuta due mesi prima delle elezioni e a 7,5 anni dal mandato di Walz.

Prospettive future

Stauber ha dichiarato che il futuro dipenderà dal prossimo governatore, che rescinderà l'ordine dopo il suo mandato. L'ordine rimarrà in vigore per 90 giorni dopo la partenza di Walz.

Conflitti di interesse e accordi minerari

Secondo i democratici, gli accordi minerari stipulati dall'amministrazione Trump sono pieni di conflitti di interesse, con legami tra alcune aziende e gli imperi commerciali della famiglia Trump e di Howard Lutnick, segretario del Commercio.